Carbossiterapia

Quando serve

Per la cura delle ferite difficili.
Per ridisegnare l’ovale del volto, per ridare turgore al collo e al decolleté e per compattare la pelle delle braccia e gambe.
Per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate su pancia, cosce, glutei e fianchi.

Quanto costa

Prezzo medio seduta: 150€

Ritorno alla vita sociale

Il trattamento crea solo un leggero fastidio e non richiede alcuna anestesia.

Carbossiterapia


Nel corso degli anni ha acquisito un ruolo di primaria importanza in diversi settori clinici, quali: la dermatologia, la flebologia, la cura delle ferite difficili e della cellulite.

Ora si è rivelata di grande efficacia nella terapia antiaging.

Un nuovo interessantissimo impiego della carbossiterapia è la metodica che utilizza CO2 medicale e PRP. Si dimostra eccellente per ridisegnare l’ovale del volto, per ridare turgore al collo e al decolleté e per compattare la pelle delle braccia e gambe. Associato alla tecnica FELC, è ottima per ridurre o cancellare le rughe del viso.

Con la sinergia tra la carbossiterapia e la rigenerazione dermica con Fattori di Crescita Piastrinici e cellule staminali (PRP) si potenzia l’attività e si ottiene un risultato davvero straordinario. Nella pelle viene iniettato il plasma ricco di piastrine che, opportunamente trattate, cedono i Fattori di crescita e alcune cellule staminali nella zona intradermica dove attivano altre cellule staminali che innescano la rigenerazione della cute.

Il trattamento viene poi integrato con delle microiniezioni di CO2 nel derma.
Questo gas, secondo rigorosi studi scientifici, svolge una funzione antiaging, incentivando l’attività cellulare dei fibroblasti e agendo direttamente sulla struttura del derma oltre che promuovendo una benefica vasodilatazione, ripristinando il corretto flusso di sangue nelle aree asfittiche, aiutando l’attività dei fibroblasti e migliorando il processo di rigenerazione cellulare.
Il risultato? La pelle risulta più tonica e compatta.
Il trattamento crea solo un leggero fastidio e non richiede alcuna anestesia.
E’ consigliato una seduta alla settimana per un totale di otto\dieci trattamenti.
Nel caso si associ anche la terapia con PRP, ogni 5 sedute di carbossiterapia, ne seguirà una con PRP Per effettuare questo lifting dolce si procede allo scollamento della ruga inserendo il minuscolo ago alla profondità di circa un millimetro all’interno del derma e viene poi insufflata, in modo indolore, l’anidride carbonica che per alcuni secondi gonfia l’area trattata. Viene così creato un enfisema superficiale che viene riassorbito in pochi attimi, con il risultato dello spianamento della ruga.
In pratica si lavora direttamente sulla ruga per colpire l’inestetismo in modo perfettamente mirato.

Nella seduta di circa 30 minuti vengono trattati il viso, il collo e decollètè e le mani.

Il risultato è immediato, il volto appare subito più giovane e liscio.

A questo trattamento si possono poi abbinare i filler che diventano ancora più efficaci e durano più a lungo perché agiscono direttamente sulla struttura di sostegno.
Per un volto nuovo sono sufficienti 3-4 trattamenti, ma è importante terminare la cura urto iniziale di 8\10 sedute per stabilizzare i risultati.
Il mantenimento varia a seconda dell’età del Paziente, ma la media ideale è una seduta mensile.

La carbossiterapia per la cellulite e cuscinetti di grasso localizzato.

E' una tecnica di medicina estetica che aiuta a rassodare tutta la zona addominale e a cancellare le smagliature più recenti.
Il trattamento viene praticato dal medico estetico con un ago da filler, piccolo e sottile: vengono fatte microiniezioni di anidride carbonica, sia nel derma sia sottocute.
L’ anidride carbonica viene emessa da un apparecchi sicuri e collaudati che permettono di gestire la CO2 con tranquillità e in completo confort, il trattamento non comporta rischio di emboli gassosi e non risulta dolorosa.
L’ azione del trattamento è duplice: meccanica e chimica.
Da una parte la carbossiterapia provoca l’ immediata riapertura dei capillari chiusi, migliorando il microcircolo e, di conseguenza, l’ ossigenazione dei tessuti.
Dall’altra la carbossiterapia favorisce il riallineamento delle fibre elastiche, grazie a uno stimolo diretto sui fibroblasti, le cellule-operaie che tessono nuovo collagene ed elastina.
Ne risulta un miglioramento della “pelle rilassata”. Gli effetti della carbossiterapia sulla cellulite sono la levigazione della pelle a buccia d’arancia e la riduzione di volume delle adiposità localizzate. La carbossiterapia infatti rompe le membrane delle cellule grasse - effetto lipoclasico - e riduce gli accumuli di grasso localizzato.
La carbossiterapia può essere usata quindi per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate su pancia, cosce, glutei e fianchi.
Già dopo le prime sedute, si nota una nuova densità del derma, mentre si attenuano smagliature e pelle a “buccia d’ arancia”.
Si consiglia di seguire un ciclo di otto-dieci sedute.