PRP: Autorigenerazione con fattori di crescita piastrinici
Rughe
Scarso tono cutaneo
Cicatrici
Trofismo cutaneo
Perdita precoce capelli
Il trattamento ha un costo di €500 a seduta.
Terminata la seduta il paziente può riprendere le sue attività nel giro di un paio d’ore, senza alcuna restrizione tenendo in considerazione che ogni zona trattata mostrerà un arrossamento e dei piccoli pomfi nelle sedi iniettive che scompariranno molto velocemente.
Gentile lettore, La prego di leggere con attenzione quanto troverà in questa pagina. Sono nozioni di grande importanza e meritano di essere comprese al 100%. Se non ha tempo per leggerle adesso, lo faccia con calma in un altro momento, mi creda, merita il tempo necessario!
L’uso del Plasma Arricchito di Piastrine (PRP) è già da anni una realtà e una
evidenza scientifica verificata dalla comunità medica mondiale in chirurgia
plastica nella cura dei grandi ustionati.
I chirurghi plastici e i loro pazienti, hanno tratto enormi benefici
nella rigenerazione delle zone danneggiate con una guarigione chiaramente
superiore sia per la qualità del tessuto che per la rapidità di guarigione.
I chirurghi Maxillo Facciali, conoscono da anni le potenzialità
dei Fattori di Crescita Piastrinici PRP (Platlet Rich Plasma) per favorire
e stimolare la rigenerazione ossea sia per l’implantologia che per la guarigione
di fratture difficili.
I chirurghi generali conoscono bene come la velocità dei processi
di guarigione delle ferite migliora attraverso l’uso dei Fattori di Crescita
piastrinici PRP.
Poteva essere da meno la Medicina Estetica? Da sempre il
Medico Estetico basa la sua attività attraverso tecniche non invasive dove
la biostimolazione della pelle e il suo ringiovanimento rappresentano i fondamenti
sui quali basare qualsiasi altra attività successiva, che sia una seduta
FELC, un botulino o un filler. Qualunque tecnica applicata quindi, non dovrebbe
prescindere da questo trattamento: il ringiovanimento della pelle è alla
base di tutto e la soddisfazione sia del Medico che del Paziente è massima.
Per la Biostimolazione della pelle fino ad ora ci si era basati su microiniezioni
di materiali eterologi, quindi esterni all’individio: miscele di Acido Ialuronico,
vitamine, ribonucleotidi, aminoacidi ecc. Materiali eccellenti che danno
ottimi risultati ma, nonostante una loro eccellente attività antiaging, non
potevamo parlare di Rigenerazione della pelle. Per quanto sicuri poi, sono
sempre molecole estranee al nostro organismo. Con la tecnica del Plasma Arricchito
di Piastrine invece, tutto quello che è necessario alla nostra rigenerazione
è autologo quindi è già dentro di noi e lo facciamo lavorare per noi. Risulta
chiaro che si apre un nuovo ed esaltante capitolo, una vera rivoluzione nel
panorama della Medicina Estetica: l’uso dei Fattori di Crescita Piastrinici
nel ringiovanimento della pelle per stimolare la rigenerazione cutanea. Un
capitolo che è stato appena aperto e che sarà alla base dei trattamenti medico
estetici del futuro.
I fattori di crescita contenuti
nelle piastrine sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari tra
cui la proliferazione e la migrazione dei fibroblasti ( le unità funzionali
del derma!) e la sintesi del collagene, richiamando o riattivando
le cellule staminali presenti nella zona che stiamo trattando, migliorando
lo stato della pelle. L’efficacia è già stata documentata in molte sedi congressuali
confermando i risultati ottenibili nei diversi distretti corporei e ha evidenziato
attraverso prelievi bioptici la presenza dopo il trattamento, di collagene
giovane di nuova formazione. Ne deriva quindi che possono essere trattate
tutte le zone dove può essere necessario migliorare il trofismo cutaneo:
oltre al viso, collo e decolleté, anche braccia e interno cosce. Ci sono
anche eccellenti risultati nella precoce perdita dei capelli.

E’ utile puntualizzare che il Trattamento con Fattori di Crescita
Piastrinici PRP non è un mero trattamento estetico, ma una metodica biologica
che tende a ripristinare le migliori condizioni vitali della nostra
cute con risultati che possono manifestarsi con un meraviglioso
“effetto collaterale”: un eccellente miglioramento dell’estetica della pelle
e una ottimizzazione dei parametri fisiologici cutanei.
Sicuramente il ringiovanimento cutaneo così ottenuto avvantaggerà
ulteriormente l’effetto e la durata di qualsiasi altro trattamento che verrà
realizzato successivamente.
La tecnica è molto semplice
e praticamente indolore: si effettua un prelievo di circa 20 ml. di sangue
intero e lo si fa centrifugare per separare i globuli rossi e bianchi dalla
parte liquida (plasma) dove si trovano le piastrine. Si preleva questa componente
liquida e si aggiunge una particolare soluzione che determina la rottura
delle piastrine stesse per realizzare la liberazione dei granuli in esse
contenuti, quindi si procede all’iniezione intradermica mediante un piccolissimo
ago di soli 4 mm. con tanti piccoli ponfi nella zona che si vuole trattare.
Tutto questo fino a oggi sembrava già fantascienza, ma vi è già stata
la prima rivoluzione nella rivoluzione. E' stato appurato in recenti
studi comparativi il primo fattore di discriminazione nell’ambito dell’uso
del PRP: la quantità di piastrine e la concentrazione e rilascio
dei fattori di crescita dipendono fortemente dal tipo di kit utilizzato e
da come le piastrine sono attivate.
Il kit che utilizza la nostra clinica, orgogliosamente Italiano,
permette al Medico una raccolta, concentrazione e utilizzo di quantità molto
elevate di piastrine e una ottimale attivazione, provati fattori determinanti
per la massima efficacia del trattamento. Non solo! Esclusività di questo
kit è la presenza di un ulteriore potenziamento rappresentato dai NUCLEOTIDI
del DNA, un vero booster per la pelle! Questo è un decisivo parametro nella
scelta del tipo di Protocollo ma fondamentale è anche il Centro al quale
ci si affida per la terapia. Sembra ovvio, ma sterilità, serietà di gestione
del protocollo ed esperienza specifica, fanno la differenza! Credo sia realmente
nelle nostre mani la tecnica antiage che rappresenterà nei prossimi decenni
il punto di riferimento nella Medicina e Chirurgia Estetica.
Resurfacing prima del trattamento (sx) - subito
dopo la seduta(centro) -
dopo 2 sedute felc e 2 sedute PRP (dx)
Come avviene l'intervento e quali sono i risultati?
La bio-rivitalizzazione tramite Fattori di Crescita piastrinici
(PRP) equivale a una vera e propria “cura rigenerante” per la cute.
La seduta di biorigenerazione viene effettuata in ambulatorio,
senza anestesia, tramite delle microiniezione con un ago sottilissimo. Il
trattamento ha una durata di circa 60 minuti compreso il tempo di prelievo
e non lascia nessun esito se non alcune piccole ecchimosi che si risolvono
in alcune ore. E’ divisa in una prima parte dove viene prelevata una piccola
quantità di sangue dal Paziente (esattamente come per un classico prelievo
ematico) cui segue la centrifugazione per la separazione dei globuli rossi
e bianchi dal plasma dove sono situate le piastrine; a questo punto viene
presa la parte liquida alla quale viene aggiunta una soluzione atta alla
rottura delle stesse piastrine, ciò comporta la liberazione dei granuli in
esse contenute: sono proprio tali granuli a determinare i processi di riparazione
e rigenerazione cutanea. Una volta ottenuto questo composto, viene iniettato
nella paziente attraverso piccole punture laddove serve (viso, collo, decolté
e mani); i risultati sono visibili dopo un paio di settimane dalle iniezioni.
Grazie a questo processo è possibile ottenere una pelle più tonica, elastica,
turgida, fresca e giovane. Il trattamento può essere ripetuto ogni quattro
o sei mesi e non vi sono rischi o controindicazioni. Dunque un trattamento
non meramente estetico, ma una vera e propria terapia biologica volta a migliorare
le condizioni vitali della propria cute.
Quali sono i possibili effetti collaterali?
“Trattandosi di materiale prelevato dall’organismo stesso, il rischio
di reazioni allergiche è nullo e il rischio di infezioni crociate derivate
dall’uso di materiali di origine animale è impossibile perché,non mi stancherò
mai di ripeterlo, il prodotto è AUTOLOGO.
Come per qualsiasi altro trattamento iniettivo, possono formarsi
piccoli ematomi associati a un lieve gonfiore, che scompaiono nel giro di
poche ore dovuti non certamente al liquido iniettato (è il nostro), ma al
numero dei piccoli traumi determinato dalle punture fatte.
E’ possibile utilizzare in ambulatorio fattori di crescita piastrinici (PRP) per la biorigenerazione? E’ una tecnica sicura?
Certamente. A seguito di una normativa della Regione Lombardia e con una convenzione con il Servizio di Ematologia competente per area geografica è possibile, in un ambiente adeguato e con tutte le garanzie di sterilità, fare un prelievo di sangue e concentrare il plasma sanguigno (PRP “Platelet Rich Plasma”) dal quale raccogliere i fattori di crescita piastrinici. Nel nostro Centro sono garantite i più elevati standard qualitativi e di sterilità per una totale sicurezza sia nel prelievo, preparazione e iniezione. Utilizziamo kit di prelievo di primaria aziende seguendo procedure e rigidissimi protocolli di sicurezza.

