Gli xantelasmi sono accumuli di grasso visibili sulla superficie delle palpebre (xantoma cutaneo).

In Italia sono molto diffusi e colpiscono maggiormente le persone oltre ai quarant’anni, ma non sono affatto rari nei giovani.

Generalmente sono localizzati superficialmente nel derma delle palpebre superiori ed inferiori come  placche gialle assolutamente innocue ma esteticamente decisamente poco gradevoli.

Una certa familiarità è riscontrabile, mentre rimane dubbio a livello scientifico la relazione degli xantelasmi con la ipercolesterolemia (colesterolo alto) o in alcune dislipidemie.

Il metabolismo dei grassi non ha infatti particolare significato diagnostico o prognostico nella genesi degli xantelasmi.

E’ stato un argomento che ho trattato nel Congresso sulle tecniche Felc e Plexr organizzato dall’ideatore delle tecnica, il Prof. Fippi a Roma nel 2017 e nella nostra personale statistica che conta diverse migliaia di trattamenti per rimuovere gli xantelasmi, circa il 70% delle persone che si erano rivolte a noi, non avevano ipercolesterolemia o dislipidemie.

Cosa sono esattamente?

Per la precisione lo xantelasma è una neoformazione benigna che clinicamente appare sotto forma di placche multiple, molli, giallastre e in rilievo, di varia forma e dimensione.

La valutazione clinica pre intervento

Anche se già attraverso le fotografie inviate dal Paziente è possibile avere fare una valutazione primaria, almeno per quello che riguarda il costo della rimozione, la visita medica rimane fondamentale per un corretto approccio medico, per la raccolta anamnestica ed eventuale richiesta di esami ematici.

La rimozione

Dopo aver utilizzato in passato tecniche più “vecchie” come il laser e la classica chirurgia, sempre valide sia chiaro, ma con una eccessiva tendenza ad avere recidive, da circa 15 anni le ho abbandonate passando completamente la rimozione degli xantelasmi alla tecnica Felc – Plexr.

I vantaggi sono presto detti:

  • Pur trattandoli (preferibilmente come nel mio caso) in una sala chirurgica, non necessitano di medico anestesista e questo riduce notevolmente i costi al Paziente
  • Zero recidive, possono esserci degli nuovi xantelasmi nelle zone vicine o lontane nella stessa palpebra (cosa frequente nei grandi produttori di xantelasmi), ma nella zona trattata, se fatta da mano esperta, la recidiva è praticamente impossibile.
  • Zero dolore: è sufficiente preparare il Paziente con una crema anestetica e una micro quantità di anestetico infiltrato (poche gocce) e l’intervento sarà completamente indolore.
  • La rimozione avviene in microscopia, in modo che ogni dettaglio invisibile a occhio nudo, sia trattato.
  • A differenza delle tecniche laser, la modulazione della potenza con la tecnica Felc – Plexr e la possibilità di ripulire la zona a ogni passaggio, all’operatore è permesso di vedere perfettamente il campo operatorio e rimuovere anche ogni più piccolo residuo vanificando ogni possibilità di recidiva.