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PRF (Platelets Rich Fibrin Matrix) il nuovo approccio medico al trattamento della Alopecia Androgenetica sia maschile che femminile.

Quando
serve

Per la perdita precoce dei capelli, per la alopecia androgenetica, per i capelli sfibrati che tendono all’assottigliamento e alla atrofia, sia nell’uomo che nella donna.
Cadenza del trattamento: la nostra vasta esperienza clinica, varia il protocollo ai cui il Paziente può accedere in funzione dello stato del diradamento iniziale e della la condizione generale sistemica per ottenere il migliore risultato.
Nella maggior parte dei casi, il protocollo è il seguente:
Protocollo urto: Attivazione delle cellule staminali, dopo 21 giorni la prima seduta PRF, seguita da altre due sedute a cadenza mensile. A seguire il mantenimento da 2 a 3 volte l’anno.

Ritorno alla
vita sociale

Terminata la seduta il paziente può riprendere le sue attività immediatamente. La zona trattata mostrerà un arrossamento e dei piccoli pomfi nelle sedi iniettive che scompariranno nel giro di 30 minuti.

Prezzi
 

Il trattamento ha un costo di €700 a seduta.

 

Gentile lettore, La prego di leggere con attenzione quanto troverà in questa pagina. Sono nozioni di grande importanza e meritano di essere comprese al 100%. Se non ha tempo per leggerle adesso, lo faccia con calma in un altro momento, mi creda, merita il tempo necessario!



La perdita di capelli è un problema significativo in tutto il mondo, può essere geneticamente ereditata o causata da molteplici fattori, tra cui una carenza nutrizionale, una malattia autoimmune o un'eziologia infettiva.
La causa più comune della perdita di capelli, soprattutto negli uomini però, è l'alopecia androgenetica, cioè una progressiva perdita di capelli geneticamente determinata.

L’uso del PRP (Platelet Rich Plasma) è già da anni una evidenza scientifica verificata dalla comunità medica mondiale in chirurgia plastica nella cura dei grandi ustionati, nell’ortopedia, nella chirurgia Maxillo Faciale, nella dermatologia e in tricologia, proprio per incentivare la ricrescita dei capelli.


Ma una nuova “arma” è ora disponibile: il PRF o più precisamente il PRFM Platelet Rich Fibrin Matrix

Cosa cambia rispetto al “vecchio” PRP?
Facciamo un po' di luce e vediamo di cosa si tratta: la tecnica, studiata già dal 2011 negli Stati Uniti (date una occhiata alla bibliografia in fondo alla pagina) è usata come il PRP in diversi campi della medicina per la rigenerazione dei tessuti.
Già nel 2014 Anthony Sclafani con un articolo pubblicato sulla autorevole testata Facial Plast Surgeon, parlava specificamente della superiore capacità del PRFM (Platelet Rich Fibrin Matrix) rispetto al già noto PRP (Platelet Rich Plasma) per la gestione della Alopecia Androgenetica.

Il PRF, recentemente verificato ulteriormente anche presso l’istituto IDI di Roma, è praticamente la versione potenziata del PRP.

Durante il processo di preparazione del PRF si crea una matrice di fibrina, gelatinosa, che contiene alte concentrazioni di piastrine non attivate, funzionali, intatte e che rilasciano costantemente fattori di crescita per un lungo periodo di tempo. 
Nel PRF, la matrice di fibrina è in grado di dirigere in modo superiore la migrazione delle cellule staminali verso il sito di iniezione. 

In ogni singola iniezione, la matrice di fibrina, più strutturata rispetto al PRP, dura una quantità maggiore di tempo all’interno del sito ricevente continuando a cedere per diversi giorni i Fattori di Crescita PDGF.

In estrema sintesi, il PRF dispone di una maggior quantità di Fattori di Crescita (PDGF) e il lento rilascio rappresenta uno stimolo superiore per il follicolo.

Nelle foto sopra: Situazione prima e a 6 mesi dopo tre sedute di PRF – Zone trattate di 2 x 2 cm. L’aumento dell’indice di densità dei capelli è aumenta a dx del 74% e a sx del 63%

Come funzionano i Fattori di Crescita Piastrinici per la cura dei capelli?
I fattori di crescita contenuti nelle piastrine sono capaci di stimolare diversi meccanismi cellulari, richiamando o riattivando le cellule staminali presenti nella zona che stiamo trattando, migliorando lo stato della pelle e di tutti gli annessi cutanei come i capelli.
 


Nella gestione della perdita precoce dei capelli, nella alopecia androgenetica, nel trattamento rinvigorente dei capelli sfibrati che tendono all’assottigliamento e alla atrofia, sia nell’uomo che nella donna il PRP e il PRF sono, oggettivamente, al momento i trattamenti più potenti in mano alla Medicina Rigenerativa.

In Usa e in Brasile il PRF si sta dimostrando un validissimo alleato nella chirurgia FUE come terapia di sostegno nel trapianto dei capelli: i capelli trapiantati trattati con PRF presentano un indice di attecchimento nettamente maggiore.


E’ utile puntualizzare che il Trattamento con Fattori di Crescita Piastrinici PRF non è un mero trattamento estetico, ma una metodica biologica che tende a ripristinare le migliori condizioni vitali del follicolo con una netta ricrescita dei capelli laddove quest’ultimo è ancora attivo e pronto a sfruttare le potenzialità della terapia PRF.

Infatti a qualche mese dalle sedute, si nota un aumento percentuale di capelli in fase anagen nell’alopecia androgenetica e un evidente miglioramento dello stato e dell’aspetto dei capelli in caso di capello distrofico. 

I fattori di crescita contenuti nel PRF raggiungono il follicolo pilifero e lo rigenerano, di conseguenza i capelli che ne nascono diventano più forti e corposi.

La tecnica è molto semplice: si effettua un prelievo di circa 20 ml. di sangue intero e lo si fa centrifugare per separare i globuli rossi e bianchi dalla parte liquida (plasma) dove si trovano le piastrine. Si preleva questa componente liquida e si procede all’iniezione intradermica mediante un piccolissimo ago dal diametro di 1/5 di mm e lungo 4 mm con tanti piccoli ponfi nella zona che si vuole trattare.
All’interno del sito di iniezione il plasma, al momento liquido, si trasforma in una matrice gelatinosa che trattiene le piastrine permettendo loro una cessione graduale e continua dei fattori di crescita (circa 1 settimana).

E' stato appurato, in recenti studi comparativi, il primo fattore di discriminazione nell’ambito dell’uso del PRF: la quantità di piastrine e la concentrazione e rilascio dei fattori di crescita dipendono fortemente dal protocollo usato e da come le piastrine sono attivate.


Fondamentale è il Centro al quale ci si affida per la terapia. Sembra ovvio, ma sterilità, serietà di gestione del protocollo ed esperienza specifica, fanno la differenza! 

Clinica Dermoestetica usa un protocollo che permette al Medico una raccolta, concentrazione e utilizzo di quantità molto elevate di piastrine e una ottimale attivazione, fattori determinanti per la massima efficacia del trattamento.  Il tutto verificato ciclicamente presso il Centro di Ematologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.

Quando si vedono i primi risultati?
I primi risultati avvengono già nel primo mese: blocco della caduta eccessiva, netta sensazione di maggiore forza dei capelli presenti sul cuoio capelluto.
Al sesto mese circa, iniziano a mostrarsi nuovi capelli in crescita. Ovviamente esistono delle differenze da persona e persona, ma generalmente il miglioramento a cui assistiamo è ben rappresentato da questa foto dove viene ritratto un nostro Paziente il giorno dell’inizio delle terapie, nella foto 1 a un mese dalla prima seduta e nella foto 2 a cinque mesi dall'inizio.



(Terapie e foto della nostra esperta, la Dott.ssa Casale)
 

Una volta a casa, non devo fare nulla, sono abbandonato a me stesso?
Assolutamente no!
Anche la componente farmacologica topica sarà valutata di caso in caso e sarà data ampia informazione al Paziente sul migliore percorso da seguire: non più acquisti a caso di lozioni e presidi più o meno inutili, ma esclusivamente soluzioni perfettamente calibrate al proprio caso, sia nella donna che nell’uomo.

Quali sono i possibili effetti collaterali?
Trattandosi di materiale prelevato dall’organismo stesso, il rischio di reazioni allergiche è nullo e il rischio di infezioni crociate derivate dall’uso di materiali di origine animale è impossibile perché, non mi stancherò mai di ripeterlo, il prodotto è AUTOLOGO.  Come per qualsiasi altro trattamento iniettivo, possono (raramente) formarsi piccole ecchimosi e un leggerissimo gonfiore, fastidi che scompaiono nel giro di poche minuti.

E’ possibile utilizzare in ambulatorio fattori di crescita piastrinici PRF per la biorigenerazione? E’ una tecnica sicura?
Certamente. A seguito di una normativa della Regione Lombardia e con una convenzione con il Servizio di Ematologia competente per area geografica (Nel nostro caso è il Reparto di Ematologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano) è possibile, in un ambiente adeguato e con tutte le garanzie di sterilità, fare un prelievo di sangue e concentrare il plasma sanguigno (PRP-PRF “Platelet Rich Plasma”- Platelet Rich Fibrin Matrix) dal quale raccogliere i fattori di crescita piastrinici.

Clinica Dermoestetica garantisce i più elevati standard qualitativi e di sterilità per una totale sicurezza sia nel prelievo, preparazione e iniezione. Utilizziamo kit di prelievo di aziende primarie, seguendo procedure e rigidissimi protocolli di sicurezza.

Approfondimenti scientifici:

Basandoci sugli studi del Prof Victor Garcia dell’Università di Barcellona, già visti nel capitolo dedicato alla Rigenerazione Dermica del nostro sito (vedi https://www.clinicadermoestetica.it/full_face_skin_regeneration.php), il primo stadio del protocollo sarà il risveglio delle cellule staminali presenti intorno al follicolo che ha perso vitalità nella Alopecia Androgenetica.

Infatti, intorno al follicolo ormai “spento” restano in media dalle 2 alle 5 cellule staminali quiescenti



I ROS iniettati nel cuoio capelluto, creano uno stimolo sufficiente da risvegliare le staminali rendendo l’attività dei Fattori di Crescita ancora più incisivi.




PROTOCOLLO CLINICO:
Prima seduta:
Attivazione della differenziazione delle cellule staminali quiescenti



Seconda seduta (dopo 21 giorni)
Stimolazione del cuoio capelluto con PFR



Terza seduta (dopo 30 Giorni)
Stimolazione del cuoio capelluto con PFR



Quarta seduta (dopo 30 Giorni)
Stimolazione del cuoio capelluto con PFR



Mantenimento:
Stimolazione del cuoio capelluto con PFR (semestrale)
COSTI: Ogni seduta ha un costo di 700 euro

RIPRESA DELLA VITA SOCIALE: Immediata



Bibliografia:

http://selphyl.com/wp-content/uploads/2016/06/Sclafani-Platelet-Rich-Fibrin-Matrix-PRFM-for-Androgenetic-Alopecia.pdf 1. Uebel CO, da Silva JB Cantarelli D, Martins P. The role of platelet plasma growth factors in male pattern baldness surgery. Plast Reconstr Surg. 2006;118:1458–1466. [PubMed]
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