Femlift Alma Lasers

Quando serve:

Quando si ha la necessità di curare alcune patologie o disfunzioni a carico dell’apparato genitale femminile.

Tempi:

Immediato ritorno alla vita sociale

Prezzi:

A partire da 450,00 Euro a seduta.

Femilift offre una soluzione veloce, sicura e non invasiva indicata per il trattamento di lassità vaginale, incontinenza urinaria, atrofia e secchezza vaginale.

A chi serve?

I normali processi biologici come il parto, disfunzioni ormonali collegate all’invecchiamento e variazioni di peso possono creare danni al collagene alterando il tono muscolare nella parete vaginale.

Questi cambiamenti anatomici portano spesso a sintomi che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne impedendo di svolgere una vita normale.

Femilift è un trattamento sicuro, veloce e indolore che garantisce un miglioramento immediato e risultati duraturi.

Indicazioni terapeutiche

Incontinenza Urinaria da Stress (IUS)

E’ una forma di incontinenza urinaria nella quale la perdita involontaria di urina si realizza in seguito all’aumento della pressione intraddominale, dovuta ad azioni come starnuti o colpi di tosse. Femilift tratta l’intera area che sostiene l’uretra, aumentando lo spessore delle pareti vaginali e rinforzando la struttura del supporto pelvico. Il trattamento riduce i sintomi di IUS e ripristina la continenza in maniera efficace.

Secchezza ed Infezioni Ricorrenti

Femilift aiuta le donne affette da secchezza e ricorrenti infezioni vaginali, ringiovanendo la parete vaginale e ripristinando la lubrificazione. Il trattamento aumenta la risposta del sistema immunitario nell’area vaginale, generando un nuovo tessuto con una più alta resistenza alle infezioni, permettendo il naturale mantenimento dei normali livelli di pH.

Atrofia e Distrofia Vaginale

Gli sbalzi ormonali che seguono la menopausa, riducendo lo spessore del tessuto vaginale, causano secchezza, perdita di elasticità e infiammazioni. Il trattamento Femilift ringiovanisce la parete vaginale, incrementandone lo spessore e la lubrificazione, e riduce sintomi fastidiosi come prurito e bruciore.

Lassità Vaginale

Nel tempo, soprattutto dopo il parto, il tessuto vaginale può perdere tonicità e resistenza subendo un vero e proprio rilassamento e causando insoddisfazione durante il rapporto sessuale. Il trattamento Femilift, agendo direttamente sulla mucosa delle pareti vaginali e migliorando la sensibilità del tessuto, stimola la rigenerazione del collagene e garantisce una diminuzione del diametro vaginale.

Qualità della vita della paziente oncologica

Il nostro Paese è all’avanguardia nel contrasto all’atrofia e all’incontinenza, grazie alla campagna nazionale “FemiLift, per la qualità della vita della paziente oncologica“, presentato il 14 Marzo 2017 al Ministero della Salute.

Ben il 70% delle donne con tumore del seno va incontro ad atrofia vaginale in seguito alle terapie ormonali utilizzate per combattere la malattia.

E il problema interessa tutte le persone operate per cancro dell’ovaio proprio a causa della rimozione dell’organo. Un disturbo che può avere un impatto negativo sulla qualità di vita: i rapporti sessuali diventano impossibili e le difficoltà nella minzione spesso compromettono le relazioni sociali.

Per la prima volta si è trovata una soluzione efficace al problema dell’atrofia vaginale in donne con tumore con risultati significativi e soddisfacenti documentati e certificati dalle biopsie nel lavoro scientifico promosso all’Ospedale Cannizzaro di Catania dal Prof. Paolo Scollo.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Cancer Therapy e discusso all’ASCO, ha coinvolto 33 pazienti oncologiche sottoposte a trattamento laser CO2 per stimolare il collagene. Lo spessore del collagene viene triplicato e riacquista la capacità di produrre muco; la vagina torna all’elasticità e ad essere lubrificata come prima della malattia. La sonda utilizzata è stata progettata esclusivamente per le pazienti oncologiche ed ha dimensioni inferiori alle sonde utilizzate per le ecografie endovaginali.

I Risultati del progetto

Le donne sono state sottoposte a tre sedute, una al mese, di circa 10 minuti. Con risultati molto rilevanti – commenta il Prof. Francesco Cognetti, presidente della Fondazione Insieme Contro il Cancro – che ci permettono di disporre di un nuovo importante strumento terapeutico. Fino ad oggi, infatti, le uniche terapie disponibili erano rappresentate dai trattamenti ormonali, non utilizzabili dalle donne che hanno avuto diagnosi di tumore per l’alto rischio di favorire la ricomparsa della malattia e da gel lubrificanti che però hanno una efficacia solo a breve termine.
La pubblicazione del lavoro su Journal of cancer Therapy rappresenta un passaggio importante perchè si possa sviluppare anche fra gli oncologi una magiore attenzione verso temi che il paziente sente molto ma che fino ad oggi sono stati poco discussi ed affrontati : solo il 10% infatti ne parla con il medico“.

Come si svolge la terapia?

Viene inserita una sonda monouso che ruotando a 360° compre tutta la parete vaginale

In circa 20\30 minuti la seduta è terminata in assoluto confort e senza dolore.

Il trattamento laser Femi-Lift è estremamente discreto, infatti non lascia alcun segno riconoscibile a livello delle strutture di genitali che vengono interessate.

Quando vedo i risultati?

Dopo circa 3 mesi.

Quanto durano i risultati?

Circa un anno.

Quante sedute servono?

Si consiglia di ripetere una media di tre trattamenti a intervalli di un mese, controllando annualmente se sono necessari ulteriori richiami.

Dato che i protocolli variano a seconda della patologia da trattare, la reattività dei tessuti dopo il primo trattamento rappresenta un momento di verifica clinica molto importante.

Sarà in questo momento che il clinico specialista dopo aver discusso con la Paziente le sue sensazioni e il miglioramento fisiologico del distretto, valuterà come procedere successivamente.

Dopo il trattamento

Nessuna precauzione particolare, si dovrà solo evitare di avere rapporti per 4\5 giorni.

A causa dell’aumento delle secrezioni vaginali, si consiglia, negli stessi giorni, di evitare immersioni in piscina e docce in ambienti comuni.

Ci possono essere effetti collaterali?

Gli effetti collaterali comunemente osservati e riportati dalle donne che si sono sottoposte al trattamento laser Femi-Lift sono in genere di ridotta entità e di breve durata, con un rapido ritorno ad una condizione asintomatica, lasciando alla donna, come unico segno della terapia effettuata, solo modo il tempo di verificare i miglioramenti.

Gli effetti collaterali descritti riguardano una leggera sensazione di “puntura improvvisa” durante il trattamento, specie nell’area del terzo vaginale inferiore, quasi “all’uscita” della vagina; di seguito è riportato anche un aumento delle secrezioni vaginali che generalmente induce la necessità di far uso di una salva-slip per qualche giorno; secrezioni rosate offre anche perdite ematiche sono pure possibili, ma sempre di breve durata, è sempre arginabili facendo uso di un proteggi-slip, ma questi ultimi sono da considerare “effetti collaterali tardivi e del tutto passeggeri” che seguono pressoché sempre il trattamento con laser vaginale. In conclusione possiamo asserire che le sensazioni di maggior fastidio possono essere avvertite quando il trattamento interessa le porzioni esterne della vagina. Nulla di più.

Ci possono essere complicanze?

Relativamente alle possibili complicanze, la letteratura esistente dimostra che esse sono rarissime, compaiono successivamente al trattamento e del tutto passeggere.

Esistono infatti specifici protocolli di trattamento dedicati ad ogni tipo di patologia che indicano quali sono le potenze dell’emissione laser CO2 ed i tempi di applicazione da osservare.

La personalizzazione del trattamento è un’azione ancora più raffinata ed è riservata alle applicazioni successive alla prima, dopo aver valutato visivamente la risposta del tessuto vaginale al primo trattamento e dopo aver discusso con la donna le sensazioni ed i risultati migliorativi da essa riscontrati.